Le origini salesiane
Il Collegio Don Bosco nasce nel 1965 per volontà della Congregazione dei Salesiani Don Bosco, all’interno di un edificio progettato dall’architetto Ottavio Bonomi nella zona sud-est di Pavia. Fin dalle origini il Collegio si configura come un centro di aggregazione anche per il quartiere, un importante riferimento per la crescita personale e formativa degli studenti e per l’approfondimento del mondo cristiano. Negli anni della gestione salesiana la struttura si specializza progressivamente nell’ospitalità degli studenti universitari, diventando un punto di riferimento per generazioni di Allieve e Allievi, fedele al motto “Bontà ed onestà” che ancora oggi rappresenta il Collegio.
La chiusura e il passaggio a EDiSU Pavia
Il Collegio chiude negli anni della pandemia. Nel 2023 l’Università degli Studi di Pavia ne acquista la proprietà, rendendo possibile l’operazione grazie a un cospicuo finanziamento ministeriale nell’ambito delle iniziative del PNRR. L’acquisizione segna l’ingresso della struttura nel sistema dei Collegi gestiti da EDiSU Pavia, che ne cura la riqualificazione e la riapertura al servizio degli studenti universitari.
Il Collegio oggi
Oggi il Collegio Don Bosco è un Collegio misto, con l’auspicio di riprendere l’antica tradizione educativa dei Salesiani, declinandola con attenzione ai valori della condivisione culturale, della formazione personale e dell’istruzione superiore aperta a tutti gli studenti meritevoli, senza dimenticare il valore dell’attività sportiva. La struttura offre oggi 95 posti letto, ampi spazi comuni e impianti sportivi a disposizione di tutte le studentesse e gli studenti.